Nablus, forze di invasione israeliane uccidono un giovane e sequestrano altri due cittadini.

Nablus – Infopal. Un cittadino palestinese è stato ucciso e altri due sono stati arrestati durante un’incursione su ampia scala dell’esercito israeliano effettuata ieri sera nel quartiere di Ra’as al-‘Ayn, a Nablus, in Cisgiordania.

Decine di veicoli militari hanno invaso la zona durante la preghiera serale.

Fonti palestinesi hanno dichiarato che la vittima si chiamava Walid Freitikh, e aveva 25 anni: le truppe israeliane hanno circondato la sua abitazione, situata vicino alla moschea di Salah ad-Din, e gli hanno sparato. Il giovane è stato colpito più volte alle gambe e lasciato morire dissanguato, senza che alle ambulanze fosse permesso raggiungere l’area. Il cadavere è stato poi portato all’ospedale Rafidia.

Le forze israeliane hanno sequestrato due cittadini: Jafar Ja’ara, 22 anni, delle brigate al-Aqsa, ala armata di Fatah, e Ra’if Sha’ban, liberato dalle prigioni israeliane due settimane fa con gli altri 200 detenuti palestinesi.

Un gruppo di ragazzi ha lanciato sassi contro le truppe di invasione. Ne sono nati violenti scontri.

Il dott. Ghassan Hamdan, responsabile del Pronto Soccorso di Nablus, ha dichiarato che, durante l’operazione di invasione, le forze di occupazione israeliane hanno impedito alle ambulanze di raggiungere i feriti, e ha sottolineato che i soldati hanno puntato le armi verso i medici e minacciato di sparare.

Hamdan ha spiegato che la vittima, il giovane Freitikh, avrebbe potuto salvarsi, ma i militari hanno impedito ai medici di raggiungere l’area lasciandolo morire per le ferite riportate.

Gli aerei da ricognizione israeliani sorvolano la città da circa due settimane.

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