Negozio americano smette di acquistare prodotti del Mar Morto Ahava in seguito ad un appello al boicottaggio.

La campagna “Bellezza Rubata” ha ottenuto una piccola vittoria, dopo che i magazzini Costco hanno manifestato il proprio assenso a smettere di acquistare sali del Mar Morto provenienti dalla compagnia Ahava.

I Laboratori del Mar Morto AHAVA sono un'azienda israeliana di prodotti cosmetici i cui impianti manifatturieri sono stanziati illegalmente in terra palestinese. Lo stabilimento, Mitzpe Shalem, è stato costruito nei pressi delle rive del Mar Morto intorno al 1970.

Gli attivisti della campagna “Bellezza Rubata” sostengono che l'utilizzo, da parte di Ahava, di risorse naturali palestinesi provenienti dal Mar Morto sia palesemente illegale, secondo quanto stabilito dalla Quarta Convenzione di Ginevra.

Per questo, hanno lanciato un appello affinché i prodotti del Mar Morto made in Ahava vengano boicottati.

In seguito alle molte lettere spedite, nell'ambito di una campagna cominciata in dicembre e portata avanti da membri del Costco, l'azienda ora afferma di non aver più niente a che fare con prodotti Ahava. L'amministrazione di Costco non ha però specificato se tale decisione sia stata presa alla luce dell'appello al boicottaggio.

(Fonte: Imemc. Traduzione per Infopal a cura di Veronica Ielo)

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