Netanyahu afferma che l’IDF si sta esercitando per combattere gli arabi-israeliani su una guerra multi-fronte

Tel Aviv – MEMO. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato in una riunione a porte chiuse del Comitato per gli Affari Esteri e la Sicurezza della Knesset che l’esercito israeliano (IDF) ha condotto esercitazioni che simulano lo scoppio di combattimenti all’interno delle comunità arabo-israeliane, nel contesto di una guerra su diversi fronti contemporaneamente, ha riferito lunedì il servizio pubblico radiotelevisivo Kan.

Il leader israeliano ha preso parte alla riunione del comitato lo scorso martedì. Le sue dichiarazioni confermano che l’IDF non si sta allenando solo per combattere sui fronti esterni, ma anche contro i propri cittadini arabo-palestinesi, che rappresentano il 20% della popolazione israeliana.

Non si sa perché tali esercitazioni siano state condotte ora, dato che all’interno della comunità araba non è stato organizzato nulla oltre a proteste pacifiche e manifestazioni per condannare le guerre aggressive combattute da Israele. Tuttavia, i preparativi dell’esercito israeliano per uno scenario del genere ricordano il tentativo di spostare gli abitanti di Kafr Qassem dopo il massacro durante l’aggressione tripartita – britannica, francese e israeliana – contro l’Egitto nel 1956.

Kan ha notato che Netanyahu non ha affrontato tale questione nel suo briefing al comitato, ma durante le sue risposte alle domande sollevate dai membri del comitato.

È stata posta una domanda se l’esercito israeliano si stia preparando alla possibilità che elementi della comunità araba “si uniscano alla lotta contro lo Stato”. Netanyahu ha risposto: “Si tratta di uno scenario per il quale l’esercito israeliano si sta allenando, come parte dei preparativi per una guerra su più fronti”.

Nella sua risposta ad una domanda sulla prontezza per una guerra totale su diversi fronti che includa combattimenti da parte di gruppi della comunità araba, Netanyahu ha detto: “L’esercito israeliano si sta preparando per questo, e dieci battaglioni militari si stanno allenando per ciò. Anche se non sono sufficienti, si stanno preparando per questo preciso giorno”.