Netanyahu ignora gli appelli ad estendere la moratoria sugli insediamenti ed esorta Abbas a completare i negoziati

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Dopo che il termine della moratoria sugli insediamenti israeliani in Cisgiordania è scaduto ieri, il primo ministro israeliano Netanyahu ignora ogni voce che ne reclama un prolungamento. Anzi, esorta il presidente palestinese Mahmoud Abbas [il cui mandato è scaduto da oltre un anno, ma ciò non toglie che la “comunità internazionale” lo consideri ancora tale, mentre non riconosce – anzi considera “terrorista” – un governo legittimo eletto dal popolo, ndr] a proseguire i negoziati diretti.

In un comunicato pubblicato questa mattina, Netanyahu afferma che il suo governo “ha dimostrato la sincerità delle sue intenzioni per il raggiungimento della pace nella regione”, quindi chiede all'Anp di “concentrarsi sulle questioni importanti e di proseguire i fitti colloqui per pervenire entro un anno ad un accordo quadro storico”.

Dal canto suo, il quotidiano Haaretz riferisce che sono in corso contatti tra i negoziatori israeliani e palestinesi, e l'Amministrazione statunitense, allo scopo di trovare una soluzione che eviti il ritiro della delegazione dell'Anp dai negoziati a causa della ripresa della costruzione di insediamenti israeliani in Cisgiordania.

Gli Stati Uniti hanno fatto sapere che non è escluso un cambiamento della loro posizione sul proseguimento della moratoria sugli insediamenti coloniali israeliani, pertanto il primo ministro israeliano ha evitato di annunciare ufficialmente la ripresa degli insediamenti e il mancato prolungamento della decisione sulla moratoria, onde evitare una crisi con gli Stati Uniti e l'Anp.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.