Nil’in, soldati sparano sulla folla: un ragazzo in coma e altri 6 feriti.

Ramallah – Infopal. Ieri, a Nil’in, è stata un’altra tragica giornata di sangue: le forze di occupazione israeliane hanno aperto il fuoco contro un ragazzo di 17 anni, Yousef Ahmad Amira, colpendolo alla testa.

L’adolescente si ritrova in coma da ieri sera.

Testimoni oculari hanno riferito che soldati israeliani hanno sparato ad Amira un paio di volte, e a distanza ravvicinata. Nella cittadina vige il coprifuoco da quando, due giorni fa, un bambino, Ahmad Husam Yousif Musa, è stato ucciso ("Nil’in, bimbo ucciso da soldati israeliani durante manifestazione contro il Muro.").

Nil’in è nota per le manifestazioni nonviolente contro il Muro di Annessione e contro il sequestro di terre palestinesi da destinare ai coloni israeliani. Da qualche tempo, le proteste sono organizzate quasi quotidianamente.

Fonti locali hanno riferito che ieri pomeriggio sono scoppiati scontri tra l’esercito di occupazione e gli abitanti, dopo che questi ultimi avevano costruito barricate per chiudere l’accesso alla strada principale. Altre truppe sono giunte a rinforzo dei militari presenti e hanno iniziato ad azionare i bulldozer per abbattere le barriere, a lanciare bombe sonore e lacrimogeni e a sparare contro la folla.

Il giovane Amira è stato così colpito alla testa da proiettili di metallo rivestiti di gomma, e altri 6 giovani sono stati feriti.
 

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