‘Non c’è al-Qa’ida a Gaza. Tattica d’incitamento di Israele’

Gaza – InfoPal. Salah al-Bardwail, leader di Hamas, ha dichiarato che le tesi israeliane a sostegno di una presenza di al-Qa'ida nella Striscia di Gaza sono “finti assunti diretti esclusivamente a produrre incitamento e ostilità nell'opinione pubblica”.

“Si tratta di tattiche di vecchia data con le quali Israele tenta di trasmettere al resto del mondo una realtà distorta, e a raccogliere un consenso in Occidente per un'offensiva di larga portata contro il territorio palestinese assediato, per sferrare un duro un colpo al movimento che governa Gaza, Hamas e alla sua popolazione”.

Per al-Bardwail, le informazioni che presumono una presenza o dei legami con gruppi di al-Qa'ida nella Striscia di Gaza, non sono altro che “un inganno dell'opinione pubblica con il quale produrre un effetto politico”.

Su un altro versante, il Movimento di resistenza islamica ha voluto fare alcune precisazioni riguardo alla notizia di incontri segreti avvenuti in Europa tra i propri leader e quelli sionisti.

In un comunicato stampa, Hamas ha puntualizzato che alcuni siti web d'informazione affiliati a Fatah, starebbero conducendo una campagna denigratoria contro suoi membri ed esponenti e ha affermato: “All'attuale stato dei fatti, non sederemo mai con l'occupante sionista”.

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