Nuovi equipaggiamenti per la guardia di frontiera a Gerusalemme. Lo spettro della deportazione

Al-Quds (Gerusalemme) – Memo, InfoPal. Fonti d'informazione israeliane rendono pubbliche le prossime mosse militari ad al-Quds (Gerusalemme).

La “guardia di frontiera” di stanza in città sarà dotata di decine di veicoli militari e nuovi equipaggiamenti anti sommossa. Si tratta di mezzi “Ford 350”, veicoli della tipologia dei suv.

Le medesime fonti hanno citato anche l'avvenuto addestramento di centinaia di militari alla conduzione dei nuovi veicoli, adatti in circostanze di particolare tensione pubblica e in grado di intervenire pure in zone densamente popolate.

I nuovi mezzi saranno di colore verde militare restando distinti dalle auto bianche e blu della polizia.

Giorni fa, il ministro per la Sicurezza pubblica d'Israele aveva confermato che lo Stato ebraico si stava preparando per affrontare scenari di diversa natura. Ciò veniva dichiarato in rifermento alla possibilità di raggiungere un accordo con l'Autorità nazionale palestinese (Anp) sullo scambio di popolazioni.

In quelle stesse dichiarazioni, Yitzhak Aharonovitch aveva confermato anche che i servizi di sicurezza del suo ministero erano già pronti a rispondere a qualunque sommossa scaturita dalle operazioni di deportazione dei palestinesi dall'interno di Israele verso la Cisgiordania occupata.

In questo contesto vanno perciò posti i recenti e gli odierni training militari a simulazione della repressione di “episodi di violenza – potenzialmente provenienti dal settore arabo”.

Così si era espresso Aharonovitch: “(…) ci stiamo allenando per essere reattivi in qualunque situazione – dal fantastico al reale”.

L'organizzazione israeliana per i diritti di cittadinanza aveva chiesto chiarimenti su quest'ipotesi al premier israeliano Benjamin Netanyahu, proprio perché dalle esercitazioni militari si deduceva esattamente l'obiettivo del trasferimento della popolazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.