Nuovi focolai coloniali nel nord della Cisgiordania

Nablus – Infopal. Decine di coloni estremisti hanno creato nuovi focolai coloniali illegali nella zona tra le province di Nablus e Qalqilya, nel nord della Cisgiordania.

Uno dei funzionari responsabili del controllo dell’attività colonica, Daglas Ghassan, ha riferito che i coloni si sono appropriati del terreno vicino all’insediamento Qadumim e hanno costruito nuovi nuclei, a cui hanno dato il nome di Mazbe Ami. Si tratterebbe solo dell’inizio, in vista dell’edificazione di altre undici unità abitative che i gruppi di coloni estremisti hanno dichiarato di avere in progetto per i prossimi giorni.

Ghassan ha sottolineato che i coloni sono armati e si trovano tuttora in queste zone, mentre l'esercito israeliano non ha fatto nulla per evacuarli, ed anzi li protegge. Il funzionario ha quindi invitato le organizzazioni internazionali per i diritti umani a intervenire e fermare l’espansione del colonialismo.

Nello stesso contesto, decine di coloni provenienti dagli insediamenti irregolari di Shvut Ami Bi, costruiti sulle terre palestinesi ad ovest di Nablus, hanno attaccato ieri sera alcune vetture arabe sulla strada Nablus – Qalqilya, fracassandone i vetri.

Anche la scorsa settimana sono stati registrati numerosi attacchi di questo genere contro i civili e le loro proprietà, in particolare nelle aree a sud e ad ovest di Nablus.

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