Nuovi scontri inter-palestinesi nella Striscia di Gaza: 2 morti e 8 feriti. Le tensioni non si placano.

2 morti e 8 feriti: questo è il bilancio degli scontri inter-palestinesi scoppiati ieri, e oggi ancora in corso, a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza.

Questa mattina, le forze di sicurezza hanno affermato che gli scontri sono ancora in corso: due auto sono state sequestrate e numerose persone rapite da entrame le parti.

Testimoni oculari hanno confermato che la tensione è ancora alta nella città di Gaza: la famiglia Hillis minaccia vendetta per la morte del congiunto ucciso dalle Forze Esecutive. E hanno raccontato che le Forze esecutive continuano ad assediare l’area.

La famiglia Hillis ha sequestrato due auto delle Forze e, dopo aver preso in ostaggio i 7 passeggeri, ha dato fuoco alle vetture.

Il capo del servizio di emergenze del ministero della sanità palestinese, dott. Muawiya Hassanein, ieri aveva comunicato che Rami Srour, 23 anni, è stato ucciso e che altri 8 sono rimasti feriti durante scontri tra uomini armati affiliati a fazioni diverse.

Questa mattina è deceduto Khalil Mohammed Hils, di 55 anni.

Abdelhakim Awad, rappresentante per gli affari nazionale nel movimento Fatahha fatto sapere che l’abitazione di un loro leader, affiliato alle Brigate Al-Aqsa, Samih Al-Madhoun, è stata raggiunta da colpi di mortaio e da mitragliate. A seguito di ciò sono scoppiati scontri. E ha aggiunto che uomini armati hanno sequestrato auto appartenenti a loro membri e che una postazione militare delle guardie presidenziali – la Forza 17 – è stata attaccata.

Da parte sua, il portavoce delle Brigate Al-Qassam, ala militare di Hamas, Abu Obeideh, ha fatto sapere che il suo gruppo non ha nulla a che fare con gli incidenti che hanno coinvolto affiliati a Fatah.
E ha affermato che uomini armati appostati sul tetto della casa di Al-Madhoun hanno sparato contro un’abitazione vicina appartenente a un membro delle Brigate Al-Qassam, e che ciò avrebbe portato agli scontri.

Ha inoltre spiegato che la vittima, Rami Srour, che faceva parte della scorta di Al-Madhoun, è stato ucciso da una granata che gli è esplosa in mano mentre stava cercando di lanciarla.

Nonostante l’Accordo di Mecca che ha portato alla pacificazione tra i movimenti di Fatah e Hamas, nella regione settentrionale della Striscia di Gaza sono frequenti gli scontri tra fazioni e caos e illegalità sono ancora molto diffusi.

A seguito degli scontri, le forze di sicurezza nazionali appartenente alla presidenza, hanno alzato il livello di controllo in base alla direttiva del ministro degli interni Hani Qawasmi.

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.