Nuovo decreto Knesset: niente avvocato per i detenuti palestinesi

 

Imemc. La Commissione legale della Knesset ha deciso oggi di approvare un nuovo disegno di legge proposto dal ministro degli Interni Yitzhak Aharanovitch. Il decreto chiede che ai detenuti palestinesi, incarcerati su basi nazionali/politiche, non sia permesso d'incontrare i propri avvocati per un periodo che può arrivare a sei mesi dopo l'arresto. Lo ha riportato l'agenzia stampa Ma'an.

Allo stato attuale della legge, Israele permette ai palestinesi d'incontrare il loro avvocato dopo tre settimane di detenzione. Ciononostante, centinaia di detenuti non riescono a parlare con il loro legale prima del processo.

Come ha spiegato la tv israeliana Channel 10, la Commissione legale ha ora dato ragione al parere di Aharanovitch, secondo cui agli avvocati potrebbero essere comunicate delle informazioni delicate sulla sicurezza israeliana, e questo potrebbe esporre Israele ad attacchi armati.

La legge autorizza inoltre i direttori delle carceri ad impedire le visite ai detenuti anche per novantasei ore, a differenza dell'attuale limite massimo di ventiquattro.

Foto Imemc

 

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