Nuovo massacro dell'esercito israeliano: bombardata casa palestinese. 7 morti, 14 feriti.

Continua a salire il bilancio dei morti dell’ennesima carneficina dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza.

Gaza – Infopal

Questa mattina all’alba, l’esercito israeliano ha invaso l’area a est di Khan Younes, nel sud della Striscia di Gaza. L’artiglieria israeliana ha bombardato un’abitazione civile nella cittadina di Bani Suhaila.

Fonti di sicurezza palestinesi e testimoni oculari hanno reso noto che il bombardamento ha ucciso 7 cittadini palestinesi e ne ha feriti altri 14, tra cui numerosi bambini. Questa mattina, il bilancio iniziale delle vittime era di 3 morti e 18 feriti.

I carrarmati delle forze di occupazione hanno colpito con due bombe la casa del cittadino Hamdan Fayyad uccidendo sua moglie Karima, suo figlio Sami, suo figlio Ahmad Hamdan Fayyad (32 anni) e la figlia Asmaa (22 anni), e altri familiari. I feriti, al momento, sono 14 persone.

Fonti mediche hanno riferito che il numero dei morti potrebbe aumentare perché ci sono feriti molto gravi.

Hamdan Fayyad ha riferito che, durante l’invasione, i carrarmati israeliani hanno bombardato all’improvviso, mentre la famiglia si trovava all’interno della casa dove erano presenti circa 22 persone.
Egli ha sollecitato l’invio di ambulanze per trasferire i feriti e per proteggerli dal fuoco dell’occupazione che impazza contro la zona.

Le forze di occupazione israeliane hanno ucciso Munir Barham, 20 anni, membro delle brigate al-Qassam, ala militare di Hamas.

Fonti locali e testimoni oculari hanno riferito che l’artiglieria e l’aviazione israeliana hanno hanno lanciato sette missili contro i gruppi di resistenti che cercavano di contrastare l’invasione israeliana.

Testimoni oculari hanno riferito che l’esercito di Israele continua a sparare alla cieca contro case e cittadini palestinesi.

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