Nuovo piano israeliano per avamposto coloniale a Silwan

Al-Quds (Gerusalemme) – Pal-Info. Il comitato palestinese per la difesa di Silwan, a Gerusalemme, ha rivelato un piano israeliano per la costruzione di una nuova colonia nel cuore dell'area  gerosolimitana.

L'insediamento dovrebbe prendere il posto di un parco ubicato in nelle aree di Bi'r 'Ayyoub e in quella del quartiere di al-Bustan.

Ieri, 5 gennaio, impiegati israeliani presso il consiglio comunale avevano affisso sulle mura pubbliche dei manifesti con i quali si annunciava l'intenzione di realizzare la nuova colonia sul parco per costruire “edifici pubblici”. 

Qualora dovesse trovare la luce, quest'insediamento sarà collegato e infine unito a quello di Batn al-Hawa' dando vita ad un grande avamposto coloniale.

Otto edifici residenziali palestinesi sono i primi ad essere a rischio di demolizione ad al-Bustan e in generale la minaccia ricade sull'intera comunità palestinese residente nelle zone summenzionate.

Negli stessi manifesti affissi si includeva una scadenza rivolta ai palestinesi, ovvero questi “avranno 30 giorni per obiettare al piano della nuova colonia”. Tuttavia, già il 16 agosto scorso, il comune di Gerusalemme lo aveva approvato.

La Fondazione al-Aqsa intanto, ha rivelato che le autorità d'occupazione israeliane hanno già assegnato 5 milioni di dollari per ebraicizzare le moschee nei villaggi di 'Ein Silwan e di Burj Annawatir, entrambe confiscate e convertite in sinagoghe rispettivamente nel 1948 e nel 1967.

Silwan resta al centro delle demolizioni quotidiane di abitazioni palestinesi: due giorni fa, un ragazzo aveva lanciato una molotov contro una jeep, i soldati avevano risposto con il fuoco, senza provocare ferimenti o altro.

Ieri, il ministro per gli Affari religiosi di Gaza, Talib Abu Sha'ar ha denunciato un altro programma di Israele per la conversione delle moschee a Gerusalemme per un valore pari a 18 milioni di dollari

(Nella foto: vista di Silwan).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.