Occupazione israeliana: arresti e perquisizioni in diverse zone della Cisgiordania

Le forze di occupazione israeliana hanno arrestato oggi un palestinese, durante l’invasione della città di Nablus e dei campi profughi di Balata e Ain al-Maa, in Cisgiordania.

Diversi quartieri della città sono stati occupati sparando all’impazzata, in particolare le zone di Ras al-Ain, al-Dahiyah, via Hittin, via Faisal e piazza dei Martiri. Non sono pervenute informazioni relative ad arresti o a persone ferite.

Durante l’irruzione nel campo profughi di Balata, a est di Nablus, è stato arrestato il cittadino Mohammad Mahmud Faraj, dopo una devastante perquisizione della sua abitazione. Le operazioni d’ispezione hanno raggiunto numerose abitazioni del campo profughi, mentre i soldati sparavano pallottole vere e lanciavano bombe al suono. Non ci sono notizie di vittime.

L’invasione delle forze di occupazione ha raggiunto anche il campo profughi di Ain al-Maa.Va ricordato che Nablus e i suoi campi profughi subiscono quasi ogni giorno attacchi israeliani. Inoltre, il duro assedio è stato rafforzato nelle ultime due settimane, il che influisce negativamente sulla vita dei cittadini.

Nello stesso contesto, le forze di occupazione hanno arrestato un giovane della cittadina di al-Obeidiyah, a est di Betlemme, dove numerosi carri militari sono entrati, concentrandosi nel quartiere est di al-Rubayah e chiudendolo. I soldati hanno circondato la casa del cittadino Yusef Rabayah (31 anni), l’hanno perquisita, danneggiandone il contenuto,quindi ne hanno arrestato il proprietario, dopo averlo legato. Il giovane è stato portato in località ignota.

Inoltre, all’alba di oggi, le forze di occupazione hanno invaso le città di al-Dawha e Betlemme. Ad al-Dawha è stata perquisita minuziosamente l’abitazione del padre di Raed Daamseh, detenuto. Anche la zona di Hindazah, a sud di Betlemme, è stata invasa e perquisita e danneggiata la casa di Hasan al-Wardyan.D’altra parte, questa mattina, le forze di occupazione sono entrate nella cittadina di al-Bathan, a nord di Nablus, e hanno installato posti di blocchi vicino alla zona dei parchi. Diversi mezzi militari si sono riversati nell’area e quindi postati all’ingresso sud, bloccando numerose automobili e trattenendo studenti e impiegati che si stavano recando alle università e ai loro posti di lavoro nella città di Nablus.

 

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