Ocha: ‘Israele vieta a 3,7milioni di palestinesi di entrare a Gerusalemme’

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. L'ufficio per gli Affari umanitari Onu in Palestina, Ocha, ha osservato: “Le autorità d'occupazione israeliane vietano a 3,7milioni di palestinesi l'ingresso a Gerusalemme”.

I divieti sono rappresentati da ostacoli fisici e da ordinanze di natura amministrativa.

Coloro che possono accedere alla Città Santa, i quali devono essere in possesso di un permesso rilasciato dalle autorità d'occupazione israeliane, devono comunque attaversare quattro posti di blocco israeliani tra i sedici checkpoint posti lungo il perimetro del Muro di Apartheid che chiude Gerusalemme.

Del dato dei palestinesi che non possono entrare a Gerusalemme, fanno parte anche i malati e il personale medico. Essi non possono accedere a servizi medici e per l'emergenza che solo qui sono disponibili e che non esistono nei Territori occupati.

Oggi vivono a Gerusalemme Est 270mila palestinesi, 55mila dei quali sono “fisicamente isolati” dal resto del centro cittadino per mezzo di checkpoint, barriere e muro.

200mila sono gli israeliani che abitano in insediamenti illegali costruiti nel mezzo di quartieri e terreni palestinesi a Gerusalemme Est.

Il 35% della terra di Gerusalemme Est è stata destinata all'ampliamento delle colonie illegali israeliane. Qui, il 32% delle case palestinesi non hanno mai ottenuto una licenza di costruzione dalle autorità d'occupazione israeliane, ciò significa che 86,5mila palestinesi sono a rischio di espulsione forzata.

Dal 1967, le autorità d'occupazione israeliane hanno demolito 2mila abitazioni palestinesi a Gerusalemme Est con l'espulsione di 14mila palestinesi.

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