Oggi gli israeliani scelgono il nuovo Primo Ministro e i nuovi membri del Knesset. Olmert sostiene la Livni.

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Tel Aviv – Infopal. Oggi, martedì 10 febbraio, gli israeliani eleggeranno il nuovo Primo Ministro e i nuovi membri del Knesset. Forte è la sfida tra i partiti Kadima, guidato da Tzipi Livni, Likud, guidato da Benjamin Netanyahu, Yisrael Beitena, guidato da Avigdor Lieberman e Laburista, guidato da Ehud Barak.

In vista delle diciottesime elezioni, la radio israeliana ha riferito che la stella di Davide ha rafforzato il suo dispiegamento e che le operazioni di voto nelle basi militari lontane hanno già avuto inizio l’altro ieri e termineranno oggi.

La polizia israeliana è in stato di massima allertata: da questa mattina sono impegnati 16 mila uomini in tutte le zone del paese, soprattutto intorno ai seggi elettorali, per mantenere sicurezza e ordine e poter così garantire il buon andamento delle elezioni.

Secondo gli ultimi sondaggi, il partito Yisrael Beitena di Avigdor Lieberman diventerà il terzo partito d’Israele con 19 seggi. Il quotidiano Maariv ricordava ieri che, se le previsioni dei sondaggi trovassero conferma, questo partito diverrebbe cruciale per qualsiasi alleanza governativa. Liberman potrebbe chiedere un ministero importante, come la Difesa o il Tesoro, in particolare se a formare il governo fosse il capo del partito Likud, Benjamin Netanyahu.

Dirigenti del partito Likud hanno dichiarato al giornale che “nel caso in cui Lieberman, durante le trattative per formare il governo, chiedesse il Ministero della Difesa, Netanyahu non potrà ignorare questa richiesta”. I dirigenti hanno chiarito che Netanyahu preferisce formare un governo di ‘larghe intese’ che comprenda i partiti Kadima, Yisrael Beitena e Laburista; sarà pertanto costretto ad affrontare la richiesta di Liberman.

Netanyahu e il Likud considerano improbabile l’idea di un governo di destra senza Kadima e i Laburisti. Secondo il giornale, Netanyahu avrebbe infatti detto, durante degli incontri a porte chiuse, di preferire che l’incarico di Ministro della Difesa continui a essere coperto da Barak, oppure, come seconda scelta, che vada all’attuale Ministro delle Comunicazioni, ed ex-Ministro della Difesa, Shaul Mofaz, del partito Kadima, o ancora, come terza ipotesi, all’ex-Comandante dell’Esercito.

Il Primo Ministro Ehud Olmert ha dichiarato il suo appoggio al partito Kadima e alla Livni, augurandosi che possa venire eletta per guidare il governo. Le dichiarazioni di Olmert giungono nonostante l’attrito nato tra i due in seguito alle richieste di dimissioni rivolte da quest’ultima a Olmert, a causa delle indagini contro di lui.

 

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