Olmert dà le dimissioni: possibili scenari nella politica israeliana.

Tel Aviv – Infopal. Ieri sera, il premier israeliano Ehud Olmert ha annunciato che darà le dimissioni appena il suo partito, Kadima, nominerà un nuovo leader.

Olmert ha fatto sapere anche che non si ripresenterà alle primarie del partito, a settembre, perché, si legge nel sito web del quotidiano Haaretz, "riconosce che le prove investigative in possesso della polizia sono serie e solide".

Le dichiarazioni del premier israeliano sollevano tre possibili scenari politici: 

1- i sondaggi indicano la ministro degli Esteri Tzipi Livni e il ministro dei Trasporto Shaul Mofaz, ex della Difesa, in vantaggio nella corsa alla guida del partito Kadima. Entrambi sono in grado di formare una coalizione di governo simile a quella attuale. Chi vincerà potrà assumere l’incarico di primo ministro, a fine ottobre. Fino a quel momento, Olmert rimarrà capo del governo provvisorio.

2 – qualche alleato del governo Olmert potrebbe non scegliere la Livni, “più moderata” politicamente, nel caso diventasse capo del partito Kadima. Questi partiti potrebbero sostenere il leader dell’opposizione per premere sul presidente israeliano, Shimon Peres, e costringerlo a chiedere a Netanyahu di formare una nuova coalizione. Un governo come questo potrebbe essere contrario al proseguimento delle trattative di pacificazione con l’Anp sostenute dagli Stati Uniti.

3 – dopo le dimissioni di Olmert, la maggioranza del parlamento potrebbe preferire elezioni anticipate. Il parlamento potrebbe sciogliersi e stabilire elezioni prima del 2010. Recenti sondaggi indicano il partito del Likud, guidato da Netanyahu, in vantaggio. Questa ipotesi  manterrebbe Olmert a capo del governo provvisorio fino alla formazione del nuovo esecutivo.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.