Olmert: Israele ritirerà le sue forze dalla Striscia di Gaza quando si stabilizzerà il cessate il fuoco’.

 

Gerusalemme – Infopal. Il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, ha dichiarato che “Israele ritirerà le forze dalla Striscia di Gaza quando si stabilizzerà il cessate il fuoco”.

Durante una conferenza stampa organizzata insieme ai leader europei che ieri hanno visitato Israele, Olmert ha affermato che, per garantire la tregua, “si deve impedire il contrabbando delle armi destinate al movimento di Hamas”.

E ha riferito che i leader europei hanno promesso di lavorare in tal senso.

Cinismo di stato. Olmert ha aggiunto che Israele si è adoperata e si sta ancora adoperando “per impedire una crisi umanitaria nella Striscia di Gaza”.

Il primo ministro israeliano ha trattato anche la questione del soldato israeliano detenuto nella Striscia di Gaza Shalit, dicendo che Israele continuerà a fare il possibile per la sua liberazione, in collaborazione con l’Europa.

Le fazioni palestinesi cessano il fuoco. Ieri, tutte le fazioni della resistenza palestinese, eccetto il FPLP, hanno accettato il cessate il fuoco annunciato unilateralmente da Israele, e le hanno concesso una settimana per ritirare le truppe dalle zone rioccupate della Striscia di Gaza.

Le fazioni hanno anche precisato che “Israele ha fallito nell’imporre le proprie condizioni alla resistenza e alla popolazione palestinese”.

In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto una copia, hanno dichiarato: “Noi fazioni della resistenza palestinese annunciamo il cessate il fuoco e confermiamo la nostra posizione e le nostre richieste di ritiro, entro una settimana, delle forze del nemico dalla Striscia di Gaza e di riapertura di tutti i passaggi”.

Daud Shihab, portavoce del Jihad Islamico, ha confermato che la decisione delle fazioni palestinesi di cessare il fuoco per una settimana “parte da considerazioni di interesse nazionale superiore e per permettere l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza”.

Il Fronte Popolare rifiuta la tregua. Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha rifiutato il cessate il fuoco, perché “l’aggressione israeliana continua ancora”. E’ quanto ha dichiarato ieri Maher at-Taher, membro dell’Ufficio politico del FPLP, al canale satellitare al-Jazeera.

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