Olmert: ‘Possibile azione militare contro l’Iran’.

Ahmadinejad minaccia di nuovo: "Presto distruzione e sparizione di Israele".
Olmert: "Possibile azione militare contro Iran".
Il premier israeliano in visita ufficiale a Washington dove stasera incontrerà George Bush: "Teheran deve avere paura". Livni: "E’ una minaccia per la comunità internazionale"

Washington, 13 nov. – (Adnkronos/Ign) – Il premier israeliano, Ehud Olmert accenna per la prima volta a una possibile azione militare di Tsahal contro l’Iran al fine di bloccare il programma nucleare di Teheran. ”L’Iran accetterà una soluzione di compromesso sulla questione nucleare solo se avrà motivo di aver paura”, ha dichiarato il premier israeliano conversando con i giornalisti che ieri sera lo hanno accompagnato sull’aereo diretto per Washington, dove questa sera incontrerà il Presidente americano, George W. Bush, alla Casa Bianca.

Il dossier Iran, insieme all’attuazione del cessate il fuoco in Libano e alla situazione nei territori palestinesi, è uno dei temi principali dell’agenda dei colloqui fra Olmert e Bush.

In un’intervista rilasciata al Washington Post e a Newsweek prima di lasciare Gerusalemme, Olmert aveva paragonato Mahmoud Ahmadinejad ad Adolf Hitler e dichiarato che il Presidente iraniano ”deve essere fermato”. ”La mia posizione è chiara. Se è possibile arrivare a una soluzione di compromesso che fermi l’Iran prima che abbia varcato la soglia tecnologica che porterà il Paese ad avere capacità nucleari, io sono in favore di una tale soluzione”, aveva spiegato.

E da Los Angeles il ministro degli Esteri Tzipi Livni fa eco ad Olmert. L’Iran è una minaccia per la ”comunità’ internazionale”, dice la Livni, ”il tempo dell’indifferenza internazionale e dell’esitazione di fronte alla minaccia iraniana è passato da tempo”. E’ duro il discorso che il ministro degli Esteri pronncia contro Teheran all’Assemblea Generale delle Comunità ebraiche riunite (Ujc): ”Ci troviamo di fronte ad un regime che nega e deride l’Olocausto mentre cerca le armi per compierne un altro. Le parole e le azioni di Teheran non sono soltanto una minaccia diretta verso Israele, ma anche una minaccia ai valori che la comunità internazionale nel suo insieme dice di tenere cari”.

La Livni ha poi parlato in toni molto positivi della risoluzione 1701 che ha messo fine alla guerra in Libano. ”Non sono ingenua, dopo tutto vivo in Medio Oriente, ma ritengo che la risoluzione 1701, se ben applicata, possa creare una genuina opportunità per sviluppi positivi”.

Intanto, poco dopo le parole dei due rappresentanti del governo di Tel Aviv, giunge la nuova minaccia del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, il quale ha dichiarato che sono vicine la sparizione e distruzione di Israele. ”Le potenze occidentali hanno creato il regime sionista per espandere il loro controllo della regione – ha detto Ahmadinejad stamattina nel corso di una riunione con alcuni ministri del governo -. Questo regime massacra ogni giorno i palestinesi, ma dato che è contro natura, presto assisteremo alla sua sparizione e distruzione”

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