Omar Sulaiman discute con gli israeliani la riapertura del valico di Rafah.

Tel Aviv – Infopal

Omar Sulaiman, capo dell’intelligence egiziana, domenica scorsa, al Cairo, ha discusso  con l’omologo israeliano, Jilad Amos, sulla questione della riapertura del valico di Rafah attaverso la riattivazione dell’accordo “protocollo dei passaggi” firmato nell’anno 2005.

Durante l’incontro, Sulaiman ha confermato che la chiusura del valico di Rafah rappresenta un "grave peso per l’Egitto" e lo mette in "forte imbarazzo nei confronti dell’opinione pubblica egiziana e araba in generale.

L’Egitto sta effettuando contatti con tutte le parti in causa per riaprire il valico di Rafah, compresa Hamas.

Fonti hanno indicato che Sulaiman ha parlato al capo del Mossad della necessità che la parte israeliana "rinunci alla sua dura posizione. Gli israeliani devono essere più elastici e far funzionare il valico di Rafah".

Le fonti hanno rivelato che l’incontro ha affrontato le questioni delle minacce israeliane di una vasta operazione contro Gaza e la presa di mira dei dirigenti e dei simboli di Hamas – tutti argomento di cui Sulaiman ha sottolineato la pericolosità, il rischio di provocare un alto numero di vittime, e, non ultimo, le responsabilità morali dell’Egitto verso Gaza.

 

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