ONU: temperatura fredda rende inabitabile la Striscia di Gaza già devastata dalla guerra

Gaza – Quds News. La situazione già disastrosa della Striscia di Gaza è peggiorata con l’arrivo del freddo e delle tempeste invernali, lasciando l’enclave assediata sull’orlo della “completa inabitabilità”, ha avvertito Ajith Sunghay, capo del dipartimento delle Nazioni Unite per i diritti umani responsabile della supervisione di Gaza e della Cisgiordania.

Quasi quattro mesi di guerra israeliana hanno avuto un impatto devastante sulle infrastrutture e sulle abitazioni di Gaza, aggravando le difficoltà della popolazione. Sunghay ha espresso profonda preoccupazione per l’impatto del clima piovoso e freddo, sottolineando che è del tutto prevedibile in questo periodo dell’anno.

“Temo che molti altri civili moriranno”, ha dichiarato Sunghay, sottolineando l’urgenza della situazione. La maggior parte non ha vestiti caldi o coperte”. Il nord di Gaza, dove continuano i bombardamenti delle IDF, è a malapena accessibile, anche per fornire aiuti umanitari di base”.

Le statistiche pubblicate dall’Ufficio centrale di statistica palestinese rivelano l’allarmante entità dei danni inflitti a Gaza. Negli ultimi cento giorni, 290 mila unità abitative hanno subito danni a causa dei bombardamenti terrestri, aerei e navali dell’esercito israeliano. Di queste, 65 mila case sono state distrutte, rendendole inabitabili, mentre altre 25.010 strutture sono state rase al suolo.

L’assalto non ha risparmiato le infrastrutture essenziali: 145 moschee e tre chiese sono state distrutte; 30 ospedali sono inattivi e altri 26 hanno subito danni. Inoltre, 121 ambulanze sono state distrutte o messe fuori servizio.

Di conseguenza, le stime indicano che circa 1,93 milioni di cittadini, che costituiscono l’85% della popolazione di Gaza, sono ora sfollati internamente. Molti hanno sperimentato più spostamenti nella loro disperata ricerca di sicurezza. La combinazione del conflitto in corso e delle rigide condizioni invernali rappresenta una sfida senza precedenti per la comunità internazionale, che richiede un intervento urgente per alleviare la crescente crisi umanitaria a Gaza.

Traduzione per InfoPal di F.L.