Palestina occupata: campagna di boicottaggio dei prodotti israeliani

Ramallah – InfoPal. Parte una nuova campagna di boicottaggio della produzione israeliana tra i palestinesi nei Territori occupati da Israele.

“E' una fase della resistenza popolare all'occupazione e un'iniziativa nazionale che si diffonde dalla Cisgiordania occupata alla Striscia di Gaza”, così hanno commentato i sostenitori, giovani palestinesi che in questi giorni si alternano nei punti commeriali e presso i mercati per invitare la gente a boicottare Israele.

Anche ai negozianti si chiede di non vendere prodotti israeliani impegnandosi a promuovere lo slogan “questo esercizio commerciale è libero da prodotti dell'occupazione”.

Alla guida di questa campagna vi è il leader di al-Mubadara, Moustafa Barghouthi il quale, intervenendo ha ricordato che, tra la tanta merce israeliana che i palestinesi sono costretti a consumare, vi sono anche quelli prodotti negli insediamenti come i succhi di frutta.

“Ogni anno, Israele vende nei Territori occupati prodotti per un valore di 3miliardi di dollari. Quegli stessi profitti vengono utilizzati nuovamente nei nostri confronti, ma in termini di repressione e occupazione. Questa campagna mira a produrre pesanti perdite alle autorità d'occupazione israeliane e a restituirci parte dell'autonomia di cui siamo privati”, ha commentato Barghouthi.

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