Palestina: politiche israeliane hanno come obiettivo rendere “impossibile” soluzione a due stati

Ginevra – MEMO e Wafa. Martedì, il rappresentante della Palestina alle Nazioni Unite ha affermato che le “politiche coloniali sul campo” di Israele mirano a rendere “impossibile la soluzione a due stati”.

“Israele insiste sulla sua occupazione illegale. Questo diventa molto chiaro attraverso le sue politiche coloniali sul campo […]”, ha detto Riyad Mansour durante una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, tenutasi per discutere la situazione in Medio Oriente e le violazioni israeliane. “Israele è guidato solo dai suoi desideri coloniali, e questo è stato chiarito ripetutamente attraverso le sue politiche e pratiche che violano il diritto internazionale, infliggendo enormi sofferenze al popolo palestinese”.

Ha aggiunto che lo stato d’Apartheid crede che la parte finale del suo piano sarà la resa dei palestinesi.

La necessità, ha affermato il diplomatico palestinese, è di un approccio collettivo basato su precedenti risoluzioni adottate dal Consiglio di Sicurezza. Ha insistito sul fatto che dobbiamo lavorare tutti a livello nazionale e internazionale per raggiungere una soluzione pacifica. “Cominciamo con il dissuadere le misure unilaterali ed illegali [di Israele] e cerchiamo i possibili modi per offrire protezione internazionale ai palestinesi”.

Mansour ha fatto un’altra richiesta per una conferenza internazionale, sotto gli auspici del Quartetto internazionale, che coinvolga entrambe le parti, al fine di raggiungere la pace. L’Autorità Palestinese ha anche chiesto alle Nazioni Unite di mettere insieme una forza internazionale per proteggere i palestinesi dalla violenza israeliana.

Nel 2014, i colloqui di pace tra le autorità d’occupazione israeliane e i palestinesi si sono interrotti, perché Israele ha fatto marcia indietro sulle sue promesse, tra cui lo stop all’espansione delle colonie ed il rilascio dei prigionieri di vecchia data. Inoltre, gli israeliani hanno sostanzialmente rinnegato la soluzione a due Stati, che molti osservatori ritengono ormai morta.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.