Palestinian return centre: no alle modifiche alla giurisdizione universale

Prc. Il Palestinian Return Centre (Prc) esprime le proprie preoccupazioni riguardo all'emendamento che sarà votato oggi alla Camera dei Comuni di Londra sulla giurisdizione universale.

Il Prc ricorda che, in caso di approvazione, il decreto sulla riforma della polizia renderà ancora più difficile emettere un mandato d'arresto per chiunque sia accusato di crimini di guerra e contro l'umanità.

Le modifiche sono state introdotte per motivi politici, e non in base a considerazioni etiche e legali. Esse comporterebbero infatti ulteriori ritardi e interferenze politiche, attribuendo al direttore delle pubbliche accuse (una carica politica) il diritto di veto sull'emissione dei mandati d'arresto contro un sospetto criminale di guerra.

Le organizzazioni civili di tutto il Regno Unito protestano a una sola voce. Vi esortiamo quindi a ricordare la storia della giurisdizione universale, e vi ricordiamo che si tratta di una pietra miliare del progresso e della giustizia per ogni essere umano. Il concetto in sé di giurisdizione universale pone i diritti umani al di sopra degli interessi politici. Il successo dei diritti umani universali non andrebbe intaccato solo per l'interesse di un singolo stato.

Il Prc ed altre Ong chiedono dunque ai parlamentari di votare contro la proposta. La legge attuale rispetta pienamente la Convenzione di Ginevra, e qualsiasi modifica regressiva votata dai parlamentari britannici trasmetterà un messaggio sbagliato sulla mancanza di serietà del Regno Unito nel sostenere la verità e la giustizia.

In una lettera ai parlamentari britannici, il Prc ha scritto: “Ricordiamo a tutti i deputati che il Regno Unito ha il dovere di ricercare e processare i responsabili dei crimini di guerra. Vi ricordiamo inoltre le concessioni che vi vengono richieste nel dare questo voto, che vi farebbe alterare una posizione legale informata dai nostri più alti ideali. Le leggi universali esistono per informare e guidare la nostra politica, ed ogni deputato deve pensarci due volte prima d'invertire questa relazione”.

Il Prc si augura che il Regno Unito aderirà alle proprie leggi e ai propri regolamenti, e ritiene che permettere ai criminali di guerra di muoversi liberamente avanti e indietro da Israele non farebbe che incoraggiare le pratiche israeliane di apartheid contro i palestinesi.

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