Papa Francesco prega per la pace in Palestina e Ucraina, ed ignora Israele

Città del Vaticano – MEMO. Papa Francesco ha pregato domenica per la pace in Palestina e in Ucraina, ignorando Israele, che ha sempre incluso nelle sue omelie, tra le tensioni diplomatiche tra i due, ha riferito l’agenzia di stampa Anadolu.

Il corrispondente di Anadolu ha detto che il Papa ha chiesto la pace in Sudan e Mozambico e di non dimenticare i conflitti in Africa e in varie parti del mondo.

“In Europa, in Palestina e in Ucraina […], non dimenticate che la guerra è sempre una sconfitta”, ha aggiunto.

Papa Francesco ha sempre incluso Israele nelle sue tradizionali preghiere domenicali e in altri eventi importanti.

La mancata inclusione di Israele nelle sue preghiere ha coinciso con le tensioni diplomatiche che si sono verificate qualche giorno fa tra il Vaticano e Israele.

Il 13 febbraio, il Segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, ha dichiarato che un numero molto elevato di persone è stato ucciso negli attacchi israeliani, aggiungendo che l’opinione pubblica esige da Tel Aviv che fermi i suoi attacchi su Gaza.

“C’è la richiesta che il diritto di Israele a difendersi sia proporzionale, ed è chiaro che questo non è il caso con l’uccisione di 30 mila persone”, ha detto.

Ha ritenuto che tutti sono scontenti del “massacro” che sta avvenendo a Gaza, chiedendo coraggio per spingersi avanti e non perdere la speranza.

Il giorno successivo, l’ambasciata israeliana in Vaticano ha rilasciato una dichiarazione che criticava aspramente le affermazioni di Parolin, definendole “vergognose”, provocando la reazione del Vaticano.

L’ambasciata israeliana ha dovuto immediatamente ritrattare la dichiarazione e ne ha emessa un’altra il 15 febbraio, sostenendo di aver voluto usare la parola “sfortunato” invece di “vergognoso”, e di aver commesso un errore durante la traduzione in italiano del testo originale della dichiarazione, preparato in inglese.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.