Pasqua: blindati i sei accessi a Gaza

Press TV. Israele ha chiuso completamente tutti i passaggi alla frontiera con la Striscia di Gaza, in occasione della settimana di vacanza per la Pasqua ebraica.

Israele ed Egitto sottopongono Gaza a un duro assedio dal giugno 2007, quando Hamas prese il controllo dell'enclave costiera.

I palestinesi sono convinti che le festività siano solo una scusa per rendere la loro vita più difficile, riporta un corrispondente di Press TV.

“Credo che questo sia coerente con le politiche israeliane, che dal 1948 vengono applicate a danno del popolo palestinese” ha commentato Haldar Eld, un analista politico palestinese intervistato da Press TV. “Ritengo che si tratti di una punizione di massa, il che viola la legge internazionale”.

Sia Israele che l'Egitto si assicurano inoltre che gli abitanti di Gaza non siano raggiunti che dalla quantità minima necessaria di aiuti umanitari.

Oltre a chiudere i passaggi, i due Stati continuano a limitare la quantità di beni ammessa nella Striscia e aprono i confini solo in occasioni specifiche.

La chiusura generale è stata imposta anche in Cisgiordania, dove ha avuto inizio alla mezzanotte di oggi e durerà fino alla fine della Pasqua, lunedì prossimo.

Israele controlla sei dei sette accessi alla Striscia di Gaza. Il settimo è in mano all'Egitto, che rifiuta di riaprirlo in modo permanente.

Il motivo della chiusura, sostiene lo stato israeliano, è quello di garantire la sicurezza durante le occasioni come la Pasqua ebraica.

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