Peres: la presenza di coloni ebrei a Hebron è una situazione intollerabile.

Il vice-premier israeliano Shimon Peres ha giudicato l’invasione e occupazione di un’abitazione palestinese a Hebron da parte dei coloni israeliani, lunedì, come "insostenibile" e ha minacciato di mandarli via.

Lunedì, un gruppo di coloni di Kiryat Arba ha fatto irruzione nell’abitazione di una famiglia palestinese, sostenendo di aver acquistato l’immobile e di volerlo quindi occupare. La famiglia ha negato la pretesa dei coloni.

Il vice-premier israeliano, secondo quanto riportato dalla BBC, avrebbe definito la presenza di coloni ebrei a Hebron una "intollerabile" situazione e avrebbe aggiunto che, se fosse provato che essi hanno agito illegalmente nell’espropriazione dell’immobile palestinese, dovranno essere sfrattati.

Peres ha sottolineato che la comunità ebraica deve vivere fianco a fianco a quella palestinese e non prevaricarla.

I coloni di Hebron sono noti per essere fra i più estremisti e violenti di tutta la Cisgiordania. A Hebron ne risiedono circa 400 e oltre 150.000 nel resto dei territori palestinesi occupati.

Domenica, l’ISM- l’International Solidarity Movement – ha riferito che due palestinesi sono stati aggrediti da coloni dell’insediamento di Tel Rumeida, a Hebron.

 

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