Petizione dei coloni israeliani per mettere al bando gli altoparlanti delle moschee

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Alcuni coloni israeliani nelle Cisgiordania occupata hanno chiesto di mettere al bando gli altoparlanti delle moschee perché sono un “disturbo alla loro quiete”.

Il quotidiano israeliani “Yediot Ahronoth” ha riportato le dichiarazioni di alcuni coloni
israeliani che hanno raccontato di essere disturbati dall'adhan (il richiamo alla preghiera) e hanno deciso perciò di firmare una petizione nella quale chiedono di imporne il divieto.

Nella petizione si legge: “Siamo centinaia di migliaia di coloni israeliani provenienti da diverse parti di Israele e, ogni giorno, dobbiamo soffrire l'adhan, per cinque volte al giorno (quante sono le preghiere richieste dai precetti islamici), dalle prime ore del mattino fino alla fine della giornata.

“Chiediamo l'introduzione di una legge che vieti l'utilizzo degli altoparlanti per il richiamo alla preghiera, nella quale venga inclusa una pena – il carcere o l'imposizione di multe – a chi la trasgredisce”.

Molte delle moschee della Cisgiordania hanno subito aggressioni nell'ultimo periodo da parte dei coloni israeliani, mentre, nel mese di luglio di quest'anno, ad al-Khalil (Hebron), le forze d'occupazione israeliane hanno vietato l'adhan” per 52 volte nella moschea al-Ibrahimi con il pretesto di disturbo alla quiete dei coloni.

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