Pioggia di bombe sulla Striscia di Gaza

Gaza – InfoPal. Gli aerei dell'aviazione israeliana hanno lanciato ieri notte una serie di attacchi contro diversi obiettivi nella Striscia di Gaza, causando un numero consistente di feriti e distruggendo numerose strutture.

Come ha riferito il nostro inviato, gli aerei da combattimento F-16 hanno infatti colpito con almeno due missili il sito di addestramento delle brigate 'Izz ad-Din al-Qassam, braccio armato del movimento di Hamas, situato a ovest della città di Khan Yunis. L'attacco ha portato alla distruzione del sito e al ferimento di due membri delle brigate, uno dei quali si trova in condizioni gravi.

Pioggia di bombe. Pochi istanti dopo, gli aerei hanno bombardato in modo intenso altri obiettivi, tra cui un caseificio della cittadina di Asda' al-I'lamiya, sempre a ovest di Khan Yunis, e una serra agricola, nella stessa provincia. La fabbrica è andata in gran parte distrutta, e una delle guardie dell'edificio è rimasta leggermente ferita.

In un'altra zona a est di Beit Lahiya, i militari hanno preso di mira un gruppo di combattenti alla resistenza, miracolosamente scampati alle bombe. Spostandosi quindi sul confine tra Egitto e Striscia di Gaza, gli aerei hanno attaccato alcune gallerie della “sopravvivenza” e la casa del caduto Majed Abu Mu'ammar, distrutta mentre non si trovava nessuno al suo interno, secondo fonti mediche. Altri due missili sono stati sganciati in altre zone della regione, producendo forti rumori che è stato possibile udire anche a grande distanza.

Nella città di Gaza, un altro gruppo di combattenti è sfuggito a un bombardamento a est del quartiere di az-Zaytun, mentre una situazione di tensione e di panico si è diffusa tra gli abitanti, in particolar modo tra i bambini.

Stato d'allerta. In seguito agli attacchi e all'escalation militare, le autorità ospedaliere hanno annunciato lo stato d'allerta fra gli operatori medici per prepararli a qualunque imprevisto, mentre gli apparati di sicurezza hanno invitato i cittadini a non avvicinarsi alle aree bombardate, per il timore che vi sia rimasto qualche ordigno inesploso.

È dal mese scorso che la Striscia di Gaza sta osservando un notevole intensificarsi delle offensive israeliane, che hanno causato 12 morti e 28 feriti dall'inizio di dicembre. La resistenza ha finora risposto con il bombardamento di alcuni siti militari israeliani adiacenti al confine con la Striscia.

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