‘Piombo Fuso’, i bambini di Gaza portano ancora segni e traumi della guerra di Israele  

Gaza – InfoPal. “L’infanzia della Striscia di Gaza continua a soffrire i disturbi e a manifestare vulnerabilità comportamentali provocati dalla vasta offensiva israeliana sferrata tra il 2008 e il 2009”.

Queste le conclusioni dell’ultima pubblicazione diffusa da “al-Widad”, gruppo per la riabilitazione e il reinserimento sociale della Striscia di Gaza dal titolo “L’esperienza del trauma a distanza di tempo, il rapporto tra traumi e stress, problemi di comportamento e la consapevolezza nei bambini”.

Lo studio è stato stilato sulla base di 550 questionari distribuiti tra i bambini dai 10 ai 16 anni residenti in tutti i distretti della Striscia di Gaza.

Sebbene i bambini di Gaza monitorati ai fini dello studio abbiano dimostrato in maggioranza lo stesso livello di shock, le bambine hanno manifestato sofferenza e impatti maggiori che nei maschi (anche con riferimento alle ripercussioni sul proprio futuro).

Lo studio dimostra l’esplicita e diretta relazione tra gli eventi della guerra israeliana “Piombo Fuso” e le conseguenze di cui soffrono i bimbi della Striscia di Gaza.

Na’im Ghalban, presidente dell’ufficio amministrativo di “al-Widad”, ha rivelato che i gruppi maggiormente affetti da questi traumi sono costituiti dai bambini tra i 10 e i 13 anni e da coloro che vivono nei villaggi.

Resta che la stragrande maggioranza dell’infanzia di Gaza porta con sé i segni di quell’esperienza traumatica, con preoccupanti ripercussioni sul proprio futuro.

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