Politici israeliani chiedono presenza militare permanente in Cisgiordania

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. “Episodi come quello accaduto a Nablus, dove un colono ha perso la vita, impongono che le questioni di sicurezza devono restare esclusiva prerogativa di Israele”. Così si è espresso il deputato del “Likud”, Ze'ev Elkin, il quale è stato seguito da un coro di commenti nel chiedere al governo israeliano di rivedere la propria posizione in Cisgiordania, dando ad intendere di esercitare un pieno controllo.

Anche per il leader di “Jewish Home”, Daniel Hershcovich, l'esercito israeliano deve ritornare in Cisgiordania a pieno titolo e in modo permanente, per la sicurezza degli ebrei.

“La polizia palestinese è a sua volta una minaccia”, ha affermato Hershcovich ritornando al fatto di Nablus.

E anche per queste ragioni Netanyahu è impegnato in una serie di colloqui con Parigi e Londra, per ristudiare modalità di “rinominare” la propria presenza (l'occupazione, ndr) sul terreno in Cisgiordania, prima di riavviare i negoziati con la controparte palestinese.

“Ripristinare la situazione di sicurezza” sarà, ancora una volta, l'obiettivo israeliano per ribadire l'occupazione nei Territori palestinesi.

Articoli correlati:

'Il ritiro dalla Cisgiordania è proibito dalla religione'. L'editto dei rabbini

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.