Premio per la Pace a due militanti, palestinese e israeliano, dei CfP.

New York – Maan. Due fondatori del gruppo Combattenti per la Pace (CfP) verranno presentati oggi per partecipare al Premio per la pace nel Medio Oriente Victor J Goldberg nella città di Beit Jala (Betlemme). Tale premio prevede la consegna di 10mila dollari.

L’istituto  per l’Educazione Internazionale presenterà la candidatura di Bassam Aramin e di Avner Wishnitzer, per la loro importanza nella fondazione del CfP nel 2005. Entrambi hanno svolto un ruolo attivo nella regione e come partecipanti all’attivismo non-violento.

Aramin, 42 anni, ha passato 10 anni nelle prigioni israeliane per il suo coinvolgimento in un gruppo che organizzò un attacco contro una pattuglia militare israeliana. In seguito al suo rilascio, nel 1994, ha partecipato a diverse iniziative di pace. Nel 2005, Aramin ha aiutato la fondazione del CfP ed è stato un leader del movimento sin dall’inizio. Nel 2007, sua figlia di dieci anni venne uccisa in una sparatoria da soldati israeliani mentre stava uscendo dalla scuola.

Wishnitzer, 33 anni, ha militato come combattente nel Sayeret Matkal, unità speciale scelta dell’esercito israeliano. Come soldato di riserva nella stessa unità, si rifiutò di mettersi al servizio nei territori palestinesi occupati. Nel 2005, Wishnitzer, insieme ad altri soldati, ha incontrato Aramin e altri ex-combattenti a Beit Jala, dando inizio alla formazione del CfP.

Gli obiettivi  del CfP sono di aumentare la consapevolezza e promuovere un’intesa tra israeliani e palestinesi “circa le speranze e le sofferenze dell’altra parte; creare figure per il dialogo; educare entrambi le parti sulla riconciliazione e sulla lotta non-violenta; e imporre una pressione politica su entrambi i governi per fermare il ciclo di violenza, porre fine all’occupazione e riprendere un dialogo costruttivo”.

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