Presidente della Lega Araba e Coordinatore del processo di pace dell’ONU discutono la situazione in Palestina

Il Cairo – WAFA. Il Segretario Generale della Lega Araba, Ahmed Abul-Gheit, e il Coordinatore delle Nazioni Unite per la Pace in Medio Oriente, Tor Wennesland, hanno discusso mercoledì gli ultimi sviluppi politici riguardanti la causa palestinese ed i modi per ravvivare gli sforzi di pace.

Durante un incontro al Cairo, Abul-Gheit ha espresso preoccupazione per il declino dell’interesse internazionale per la questione palestinese, soprattutto alla luce della presenza di un governo di destra in Israele che non crede nella pace e cerca, con tutti i mezzi, di accontentare gli elementi più estremisti della società israeliana mediante l’aumento della repressione e l’intensificazione della costruzione coloniale in un modo che mina la soluzione a due stati.

Abul-Gheit ha ascoltato anche le opinioni del Coordinatore delle Nazioni Unite sugli sviluppi nei Territori occupati, inclusa l’aggressione israeliana sulla Striscia di Gaza nel maggio scorso.

Sono state discusse anche le recenti iniziative volte a preservare la soluzione a due stati come orizzonte futuro per il processo di pace. Abul-Gheit ha sottolineato l’importanza di lavorare per mantenere la possibilità di attuare la soluzione a due stati, impedendo l’appropriazione delle terre palestinesi e l’assedio con vari progetti di costruzione di migliaia di unità coloniali.

Ha affermato che tali pratiche eliminano la possibilità di stabilire uno stato palestinese viabile e contiguo sui confini del 1967, con Gerusalemme Est come capitale.

Da parte sua, Wennesland ha sottolineato la difficile situazione nei Territori palestinesi, soprattutto alla luce dell’espansione delle colonie in Cisgiordania e a Gerusalemme.

Ha sottolineato la necessità di trovare un modo per affrontare la questione principale, fermando il tentativo di espandere la presenza di Israele in Cisgiordania, sottolineando l’importanza di rafforzare l’Autorità Nazionale e di ritornare al processo politico.

Wennesland ha affermato che non c’è spazio per una pace soltanto economica.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.