Prigionieri palestinesi: più di 300 in carcere da almeno 15 anni

Gaza – Infopal. “I vecchi carcerati”: questo è il nome con cui l’esperto degli affari dei detenuti palestinesi, ‘Abd an-Nasser Farawna, definisce gli arabi rinchiusi nelle prigioni israeliane dalla nascita dell’Anp, ovvero dal 4 maggio 1994. Essi hanno raggiunto quota 327, per un totale di circa seimila anni di carcere.

In un rapporto presentato qualche giorno fa, Farawna ha precisato che 130 di loro provengono dalla Cisgiordania, 129 dalla Striscia di Gaza, 45 da Gerusalemme e 20 da Israele, più tre prigionieri arabi delle alture siriane occupate del Golan.

L’esperto ha poi fornito un elenco dei “decani” per regione di provenienza: Nael al-Barghuthi di Ramallah è il veterano dell’intero gruppo, essendo detenuto dal 4/4/1978, mentre Fouad ar-Razem è il “decano” dei gerosolimitani, poiché sconta la sua pena dal 30/1/1981. Tra gli “israeliani” conduce il gruppo Sami Yunis, detenuto dal 5/1/1983, mentre Salim al-Kayyal, arrestato nel 30/5/1983, è l’anziano dei prigionieri della Striscia di Gaza. Resta Bashar al-Maqt, “decano” delle alture del Golan, in cella dal 12/8/1985.

Tra coloro che hanno superato i tre lustri di galera, 96 avrebbero superato anche il quarto: a tutti loro viene affibbiato il nomignolo di “decani dei prigionieri”. L’ultimo ad essersi aggiunto alla lista sarebbe Nidal ‘Abd ar-Razaq Zalum (45 anni), di Ramallah.

Dodici sarebbero invece i prigionieri che hanno superato i 25 anni, dopo essersi aggiunto a loro Hafith Nimer Qundos (51 anni), di Jaffa, mentre quelli che hanno passato più di 30 anni di detenzione sarebbero due: Nael e Fakhry al-Barghouthi.

Farwana ha sottolineato che tutti costoro avrebbero dovuto godere della libertà da almeno quindici anni, o almeno dall'accordo di Sharm ash-Shaikh del settembre 1999. Questo, infatti, comprendeva un testo chiaro ed esplicito che garantiva il loro rilascio, stabilendo che il governo israeliano avrebbe liberato “i prigionieri che hanno commesso infrazioni prima del 13 settembre 1993, e coloro che sono stati arrestati prima del 4 maggio 1994”.

 

 

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