Prigioniero dell’Anp trasferito in ospedale per le torture.

Cisgiordania – Infopal. Le forze di sicurezza palestinesi dell’Anp di Ramallah proseguono la loro campagna di arresti tra le fila dei sostenitori di Hamas in Cisgiordania: ieri 6 di loro sono finiti in cella.

Ma la notizia più grave giunge dal carcere di Qalqilyah: fonti speciali hanno confermato che un cittadino, detenuto dalle forze d’intelligence, Saleh ‘Aqel, studente all’università di ad-Da‘wah al-Islamiyah, è stato trasferito in ospedale in seguito alle torture subite durante gli interrogatori.

Nella provincia di Ramallah, le forze di sicurezza preventiva hanno arrestato shaykh Riyad Naser, 32 anni, nella cittadina di Dayr Qiddis, a ovest di Ramallah, dopo averne invaso l'abitazione. Shaykh Riyad era stato liberato due mesi fa dopo tre mesi di prigionia.

Arrestato anche l’imam della moschea grande di Betunia, shaikh Mohammad Hasan ad-Dahleh, 32 anni.

Nella provincia di Jenin, le forze preventive hanno arrestato (per la seconda volta) l’ing.Thamer Saba‘nah, della cittadina di Qabatiyah, dopo averlo convocato in caserma. È stato inoltre fermato lo studente Bilal ‘Asef Abu ‘Erra, di Aqaba (a sud di Jenin), anche lui invitato per un interrogatorio. 

Nella provincia di Nablus, le forze d’intelligence hanno arrestato Sameh ‘Ayyad, residente nel quartiere delle case popolari, dopo aver invaso, nottetempo, la sua abitazione. 

Nella provincia di Betlemme è stato invece arrestato shaikh Ahmad Mahmud Ishtewi, 31 anni, guardiano della moschea di Bilal Bin Rabah, nella cittadina di al-‘Obaydiyah: anche in questo caso, l’arresto è seguito all’irruzione violenta in casa del ricercato

 

 

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