Prodi da Riad: 'È il momento di uno Stato sovrano palestinese'.

Da http://www.ilsole24ore.com/

22 aprile 2007

Prodi da Riad: «È il momento di uno Stato sovrano palestinese»

P. F.

L’Italia considera «giunto il momento» di dare uno Stato ai palestinesi: lo ha sottolineato domenica 22 aprile da Riad Romano Prodi in un discorso pronunciato di fronte al Majlis al-Shoura, l’assemblea consultiva dell’Arabia Saudita. Il presidente del Consiglio è partito dall’accordo raggiunto alla Mecca per un governo di unità nazionale palestinese, per arrivare ad affermare che «dopo tutto questo tempo» bisogna dare ai palestinesi «quel chiaro orizzonte politico che da tempo invocano, e che deve consistere in uno Stato sovrano, indipendente, vitale e con continuità geografica, che viva in pace e sicurezza accanto allo stato di Israele. A questo traguardo», ha continuato, «dovrà corrispondere lo stabilirsi di normali relazioni tra tutti gli Stati della regione con Israele».

Martedì Prodi riceverà a Roma il presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas (Abu Mazen). A lui il presidente del Consiglio riporterà le impressioni percepite nell’incontro con il re saudita Abdullah bin Abdul Aziz e dell’attenzione di Israele verso il piano di pace dell’Arabia Saudita rilanciato nell’ultimo vertice della Lega Araba.

Quanto al rapporto con i radicali di Hamas, Prodi ha dichiarato: «Conosciamo la complessità di Hamas e riteniamo che sia un elemento durevole nel panorama politico palestinese. È interesse dell’Italia spingere per un Hamas democratico e cooperativo. Solo la stabilità palestinese può garantire una pace conveniente per Israele». Il presidente del Consiglio ha espresso l’ansia che il Libano, dove l’Italia è impegnata in pima fila con la missione Unifil, «ricada di nuovo nel baratro della guerra civile» dopo le sofferenze che parevano cessate alla fine degli anni 80. Il Paese dei Cedri, ha continuato Prodi, deve ritrovare una «convivenza pacifica tra diverse confessioni religiose», che «può e deve tornare a rappresentare un modello per tutta l’area mediorientale, mentre quest’ultima è scossa da crescenti e sanguinosi conflitti settari». La comunità internazionale, ha affermato il presidente del Consiglio, «deve assisterlo in queste scelte, offrendo il massimo sostegno in particolare all’importante mediazione portata avanti dalla Lega Araba». Prodi si è augurato che dal panorama politico libanese possa emergere «una personalità politica che, inserita nella compagine del governo Siniora, possa rappresentare un elemento di sintesi e garanzia per le diverse anime politiche libanesi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.