Prosegue il terrorismo israeliano: bombardamenti dell’aviazione, della marina e dell’artiglieria. La resistenza palestinese risponde, uccidendo e ferendo diversi soldati.

Gaza – Infopal. Mentre i nostri sempre più vergognosi politici e media si scandalizzano per due bandiere israeliane bruciate, e tacciono, o peggio ancora, approvano, il rogo del popolo palestinese di Gaza, prosegue anche questa mattina l’attacco di terra, parallelamente ai bombardamenti dell’aviazione e della marina d’Israele. Negli attacchi sono stati uccisi 9 cittadini palestinesi, facendo salire il bilancio dell’eccidio a 477 morti e a più di 2350 feriti.

La resistenza palestinese risponde all’invasione israeliana. Il portavoce di Tsahal ha dichiarato questa mattina che le brigate al-Qassam, ala militare di Hamas, hanno sequestrato due soldati israeliani che stavano partecipando all’attacco terrestre, spiegando di aver perso ogni contatto con loro.

Il giornale israeliano “Haaretz” ha riferito che il portavoce dell’esercito ha ammesso che l’invasione sta incontrando una forte resistenza palestinese.

Parallelamente, l’esercito invasore ha reso noto che diversi soldati sono rimasti uccisi e 30 altri feriti, alcuni dei quali gravemente. Haaretz ha parlato anche dell’uccisione di un ufficiale di rango elevato e di un altro soldato.

Da parte sua, la resistenza palestinese ha fatto sapere che “un gruppo delle brigate Qassam è riuscito a far detonare una carica esplosiva contro una forza speciale israeliana, nella zona al-Atatrah, a nord della città di Gaza, uccidendo e ferendo un gran numero di soldati”.

Le brigate hanno aggiunto che un altro ha circondato una forza speciale mentre transitava vicino al passaggio di al-Mintar “Karni”. Ne sono nati violenti scontri.

In un altro comunicato, le brigate an-Naser hanno dichiarato di aver fatto detonare una carica esplosiva contro un carrarmato israeliano che stava avanzando a est del quartiere az-Zaitun, nel sud della città di Gaza.

Scontri sono segnalati nei quartieri az-Zaitun e al-Shujaiyah, a est di Gaza.

L’attivista dell’ISM, Vittorio Arrigoni, che ieri, durante la manifestazione di Milano, ha comunicato alle migliaia di persone radunate nella piazza del Duomo l’invasione di terra, ci ha appena fatto sapere che è probabile una evacuazione di Jabaliya.

L’esercito isreliano è entrato nella città di Gaza e ha colpito un supermercato affollato di civili. Un’altra strage.

Nel frattempo, il coro dei nostri politici al governo continua, senza dignità e decenza, ribaltando la verità e la cronaca, ad accusare Hamas e a parlare di “aggressioni contro Israele”, di “Israele che subisce le aggressioni di Hamas”, “Hamas che massacra il popolo di Israele” e di “diritto di Israele a difendersi”.

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