Prosegue l'iter di approvazione degli insediamenti da parte del Governo israeliano

Tell er-Rabi' (Tel Aviv) – Agenzie. Ieri, 2 agosto, il governo israeliano ha approvato la costruzione di altre 40 unità abitative destinate ad estendere la zona di Pisgat Ze'ev ad al-Quds (Gerusalemme) occupata.

La decisione è stata presa in concomitanza con le discussioni per l'avvio dei negoziati diretti, sostenute dalla Lega Araba e da Fatah.

Due settimane fa, il governo israeliano aveva disposto la costruzione di 32 unità abitative, a cui andranno ad aggiungersi quelle approvate ieri.

L'intero progetto contempla l'edificazione di 220 unità abitative.

A tal proposito, l'organizzazione pacifista israeliana “Peace Now” fa sapere che nonostante le sporadiche dichiarazioni del premier Benjamin Netanyahu sulle proprie intenzioni di 'congelare' le costruzioni, dallo scorso novembre sono stati avviati 390 progetti di costruzione, oltre a 223 unità abitative e all'insediamento di 167 caravan mobili.

Con questo programma d'insediamenti, circa 15 colonie già esistenti verranno ampliate.

I coloni, intanto, seguono con apprensione le prossime approvazioni per espandere le colonie di Beitar Illit, Sha'ari Tikva ed altre.

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