Proseguono i massacri da parte delle forze israeliane: 23 palestinesi uccisi in diversi attacchi. Molti i bambini. Decine i feriti.

Gaza – Infopal

All’alba di oggi, le forze israeliane hanno compiuto una nuova strage: 23 palestinesi, in maggioranza bambini e civili, sono stati uccisi. Decine i feriti che versano in gravi condizioni.

Fonti mediche hanno riferito al corrispondente di Infopal.it che gli aerei israeliani hanno bombardato una casa di proprietà della famiglia Husni distruggendola completamente. Tra i morti ci sono due bambini, Iyad, 14 anni, e sua sorella Jacklin Mohammad Husni, 12 anni.

In un altro raid sono stati uccisi Bassam Obaid, 45 anni, e suo figlio Mohammad, Iyad al-Ashqar, Mohammad al-Jamal, Abdullah Faraj. I feriti sono stati trasferiti all’ospedale Kamal Odwan.

Durante scontri con le forze speciali israeliane, penetrate nella zona di Jabal al-Kashef a est di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza, è stato ucciso anche Misleh Mohammad Saleh, 25 anni, membro delle brigate al-Quds, ala militare del Jihad Islamico. Altri sono rimasti feriti.

Proseguono i violenti scontri tra la resistenza palestinese e le forze di invasione israeliane a nord e a est della Striscia di Gaza.
Gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato diversi raggruppamenti dei resistenti palestinesi appostati alla frontiera est e nord di Jabalia. Testimoni oculari hanno riferito che grandi rinforzi israeliani sono giunti dalla zona Nahel Oz, a est della Striscia, diretti verso il cimitero est.

Ucciso un capo di al-Qassam
Durante la notte, un bombardamento aereo israeliano contro un gruppo di resistenti nella cittadina di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza, ha ucciso uno dei capi di al-Qassam, Iyad al-Ashram.

Secondo il racconto delle brigate, il gruppo che stava tentando di lanciare razzi contro Sderot, ma è stato sorpreso dai missili lanciati da droni israeliani. Un combattente è morto e altri due sono rimasti feriti.
Fonti mediche dell’ospedale Kamal Odwan, hanno riferito che al-Ashram è arrivato in ospedale a pezzi, carbonizzati, e hanno sottolineato che i soccorritori hanno rischiato molto entrando nella zona per recuperare i resti della vittima, a causa del massiccio e continuo sorvolo degli aerei israeliani.

Uccisa una bambina
Fonti ospedaliere palestinesi hanno reso noto il decesso della piccola Malak Qasem al-Kafarneh, 1 anno, morta a seguito delle gravi ferite provocate da un missile terra – terra abbattutosi ieri sulla sua casa, nella zona al-Farta, a est di Beit Hanoun. Altri tre membri della sua famiglia sono rimasti feriti.

Colpita una donna
La notte scorsa, gli aerei da combattimento israeliani hanno effettuato due raid: una donna è rimasta ferita e molti danni sono stati provocati alle proprietà dei cittadini.
Gli aerei israeliani hanno bombardato anche un laboratorio per la lavorazione del ferro, di proprietà di Maher al-Jaabari, vicino alla sede della Mezzaluna Rossa Palestinese, nel quartiere al-Amal, a est di Khan Yunes, nel sud della Striscia di Gaza.

Pochi minuti dopo, gli apache israeliani hanno lanciato un missile contro un altro laboratorio, di proprietà della famiglia Shaaban, nel quartiere az-Zaitun, al centro della città di Gaza, distruggendolo completamente.

Ieri sera altri 5 palestinesi sono rimasti feriti
Ieri sera, a est di Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza, un bombardamento aereo ha ferito cinque cittadini, tra cui tre bambini.
Fonti mediche palestinesi hanno riferito che l’attacco aereo ha preso di mira un gruppo di bambini che si trovavano nella zona di al-Far’ta, a est di Beit Hanoun.

Sempre ieri sera, l’aviazione israeliana ha bombardato una casa di proprietà della famiglia Oda nella cittadina di Beit Hanoun, distruggendola completamente.

Ucciso il figlio di un deputato

È stato ucciso anche il figlio maggiore del deputato di Hamas, il dott. Mohammad Shihab, durante l’opposizione contro le forze israeliane penetrate nella cittadina di Jabalia a nord della Striscia di Gaza.

Uccisi due soldati israeliani
A fronte delle decine di vittime palestinesi di tre giorni di mattanza israeliana, due soldati di Tzahal sono rimasti uccisi e altri feriti durante scontri con i combattenti delle brigate al-Qassam vicino alla cittadina di Jabalia.

Cinque coloni israeliani sono stati feriti dai razzi della resistenza palestinese ad Ashkelon.
La radio israeliana ha riferito che tre granate palestinesi, di fabbricazione locale, sono cadute questa mattina contro Ashekelon. Tre coloni sono stati lievemente feriti, e altri sono stati ricoverati per lo shock.

La radio ha anche riferito che altre due granate sono state lanciate contro l’est del Negev: una è esplosa contro Sderot, causando solo danni materiali; la seconda è caduta in una zona aperta vicino a un centro abitato, senza causare danni.

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