Prossima visita di Erdoğan in Egitto e a Gaza

Il Cairo/al-Quds (Gerusalemme)/Ankara – InfoPal. Ibrahim ad-Darawi, presidente del Centro studi palestinese con sede al Cairo, si è espresso in merito alla preannunciata visita in Egitto del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan.

“La visita avrà lo scopo di rivedere le relazioni tra i due paesi e di coordinare le rispettive posizioni nella rinnovata regione mediorientale”, ha affermato ad-Darawi.

“Certamente Israele sarà al centro di questi incontri, valutando le modalità più appropriate per continuare ad assumere una posizione risoluta di fronte all'intransigenza israeliana nel rifiutare l'ammissione di responsabilità per l'attacco omicida ai danni della Freedom Flotilla 1, nel maggio 2010.
Da parte egiziana, è attesa una decisione in reazione all'uccisione dei propri soldati per la quale è prevista la richiesta di una compensazione”.

Quanto invece si sa dell'intenzione di Erdoğan di visitare i Territori palestinesi occupati, resta ancora appeso alle fughe di notizie.
Lo stesso ministro della Pianificazione e della Cooperazione internazionale di Gaza, Mohammed 'Awwad, ne ha riconosciuto l'incertezza, pur incoraggiandone tuttavia la visita perché “nei Territori palestinesi occupati, a Gaza in particolare, la popolazione ha bisogno del supporto di personalità e paesi forti come la Turchia”.

Dal “The Jerusalem Post” funzionari israeliani fanno sentire la propria voce: “La visita di Erdoğan sarebbe un gravissimo errore. Minerebbe ulteriormente i rapporti con Israele e con gli Stati Uniti, mentre, legittimando il governo di Gaza, si indebolirebbe l'Autorità di stanza a Ramallah (Anp)”.

Ieri sera, intanto, la TV turca ha annunciato l'arrivo del leader di Fatah, Nabli Sha'at, per incontrare il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoğlu, per discutere di assedio israeliano su Gaza e rivedere gli sviluppi della mozione per il riconoscimento internazionale dello Stato palestinese.

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