Rabbi Druckman suggerisce di distinguere tra ‘arabi leali’ e ‘arabi che odiano Israele’

Imemc. Rabbi Haim Druckman, considerato un leader “moderato” del sionismo religioso, ha presentato la propria soluzione al problema di affittare le case ai cittadini arabi d'Israele, suggerendo che un “arabo leale” può prenderne in affitto o acquistarne una, mentre a “chi odia Israele” verrà negato questo diritto.

Pare che Druckman, capo dello Hesder Yeshiva [centro che combina gli studi religiosi con l'addestramento nell'esercito israeliano, ndr], stia infatti preparando un nuovo decreto che permetterebbe di discriminare gli arabi definiti “contro Israele”.

Secondo il rabbi, un arabo fedele a Israele deve godere uguali diritti, mentre chi odia lo Stato israeliano va esiliato: lo ha riportato il sito web Arabs48.

È previsto che il nuovo decreto sia firmato da diversi rabbi, e che venga pubblicato nei prossimi giorni.

Ciononostante, Druckman si era pronunciato la settimana scorsa contrario alla discussa petizione redatta da cinquanta rabbi fondamentalisti, che si opponevano alla vendita di appartamenti agli arabi in generale.

Durante un'intervista alla Radio militare israeliana, il rabbino promotore del decreto ha comunque messo in guardia su quelli che ha definito “i pericoli di affittare o vendere appartamenti agli arabi”, i quali, quando si trovano in Israele, sono solitamente finanziati dai nemici e “ambiscono a controllare le città ebraiche”.

Per questo motivo, gli ebrei “devono difendere se stessi”, e vendere o affittare agli arabi dev'essere “proibito”.

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