Ragazzino selvaggiamente picchiato e arrestato da soldati israeliani: stava andando dalla nonna.

Ieri sera, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato un ragazzo di 15 anni, Sameh Jamal Mohammad Al-Kahlah, di Tulkarem, dopo averlo picchiato selvaggiamente di fronte ad altri cittadini fermi al checkpoint di Attil.

Testimoni oculari hanno visto i soldati fermare l’adolescente al posto di blocco "volante" di Attil, a nord di Tulkarem, legarlo e costringerlo a sedersi a terra. Il ragazzo, tuttavia, è riuscito a slegarsi e a scappare, ma i militari gli hanno dato la caccia sparando. Una volta raggiunto, lo hanno selvaggiamente picchiato con il calcio dei fucili fino a spezzargli le gambe e a farlo svenire, dopo di che lo hanno portato via. 

Il padre ha raccontato che suo figlio si stava semplicemente recando a far visita alla nonna, a Deir Al-Ghusun, a nord di Tulkarem, quando i soldati lo hanno fermato. Sameh ha già passato quattro mesi in un carcere israeliano, l’anno scorso (aveva, dunque, 14 anni!).  

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