Raid aerei israeliani contro la Striscia di Gaza: 2 morti

Gaza – InfoPal. Questa mattina, domenica 27 marzo, l'aviazione da guerra israeliana ha bombardato il campo profughi di Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza: 2 palestinesi sono stati uccisi e altri 3 feriti.

Il nostro corrispondente ha raccontato che un aereo da ricognizione israeliano ha lanciato un missile contro un'auto che stava trasportando un gruppo di persone, lungo strada as-Sikka, nella zona est di Jabaliya.

Le vittime sono Sabri Hashim, di 22 anni, e Asaliya e Radwan Namrouti, di 26 anni, residenti nel campo di an-Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza.

In un comunicato stampa, le brigate al-Quds, ala militare del Jihad islamico, hanno dichiarato che due dei loro combattenti sono stati uccisi dall'attacco aereo israeliano.

Ieri, le fazioni della resistenza palestinesi avevano offerto una tregua all'esercito israeliano, in cambio della fine dei bombardamenti contro la Striscia. 

Con quest'ultimo attacco, il numero dei morti palestinesi sale a 12 (tra cui molti bambini e civili), mentre i feriti sono oltre 50.

Molti a Gaza pensano che gli ormai quotidiani bombardamenti israeliani siano il preludio per una nuova devastante operazione israeliana, in stile “Piombo Fuso”, e le dichiarazioni dei politici di Tel Aviv confermerebbero tale ipotesi.

A quando una No Fly Zone sulla Striscia e una operazione “umanitaria” per fermare i crimini di Israele?

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