Ramallah sotto assedio israeliano.

Rafforzamento del blocco a Ramallah.

 

Da domenica, le forze israeliane sono in massima allerta alle entrate di Ramallah e Gerusalemme: ci sono state segnalazioni di possibili attentati.

Il segnale di allerta è giunto dopo alcune informative che indicavano dell’esistenza di un passaggio segreto che da Ramallah arriva ai Territori del ‘48 utilizzabile per compiere un attentato. L’esercito di occupazione israeliana ha circondato la città istituendo numerosi posti di blocco, vietando il passaggio delle auto dalle entrate nord e sud.

 

Le forze militari e le guardie di frontiera hanno rinforzato la presenza attorno ai territori palestinesi confinanti con quelli israeliani; hanno istituito posti di blocco per le automobili palestinesi e aumentato i controlli di sicurezza nelle zone di passaggio fisso e quelle dove transitano i cittadini palestinesi.

 

 

Prepotenze israeliane e umiliazione dei palestinesi.

 

Le forze di occupazione hanno chiuso le barriere di passaggio e aggiunto più postazioni di blocco per prevenire attentati dentro la linea verde.

Ahmed Al-Awneh, autista tra Ramallah e Nablus, ha raccontato che centinaia di automobili sono rimaste imbottigliate ai posti di blocco sbarrati senza poter passare. La gente veniva spedita indietro.

Al-Awneh ha aggiunto che i tempi di attesa sotto il sole bruciante erano molto lunghi.

 

Tanti testimoni oculari hanno raccontato che la chiusura delle postazioni e dei punti di passaggio è stata decisa all’improvviso e che ai cittadini è stato impedito di tornare indietro – molti hanno dovuto percorrere lunghi tratti di strade agricole poco comode per arrivare o tornare da Ramallah.

 

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