Rapito dalle forze di occupazione israeliane il vice premier Nasir Ad-Din Asha’ir.

Dal nostro corrispondente, da www.maannews.net, da www.aljazeera.net

Il vice premier e ministro dell’Educazione è stato rapito oggi nella sua abitazione dalle forze di occupazione israeliane.

Questo atto rappresenta un boicottaggio degli sforzi palestinesi di formare un governo di unità nazionale, basato sul documento dei prigionieri.

L’ostacolo maggiore alla formazione del governo è la detenzione dei ministri palestinesi e dei membri del Parlamento, che ha portato Hamas a chiedere il loro rilascio come precondizione per la formazione di un governo di unità nazionale. Con il rapimento di Ash-Sha’ir gli ostacoli sono diventati più complessi e la formazione del nuovo governo sembra impossibile.

Il portavoce del governo palestinese, Ghazi Hamad, ha condannato il rapimento di Nasir Ad-Din Asha’ir, e considera il processo come parte di un vasto tentativo israeliano di rovesciare il governo palestinese democraticamente eletto.

Huda, la moglie di Nasser al-Shaer ha dichiarato che le truppe israeliane hanno fatto irruzione nella loro casa alle 4,30 del mattino e hanno portato via suo marito. Ha aggiunto che si nascondeva da quando Israele aveva iniziato l’invasione di Gaza, a seguito del rapimento del militare israeliano.

Un portavoce dell’esercito israeliano ha confermato che le truppe hanno "preso in custodia" Ash-Sha’ir, perché "è membro di un’organizzazione terrorirsta".

Saeb Erekat, il più anziano negoziatore, ha condannato l’arresto e ha dichiarato che ciò "complica" il recente tentativo di Mahmoud Abbas, il presidente palestinese, di dar vita a un governo di unità nazionale per facilitare gli aiuti occidentali all’amministrazione palestinese.

Con Ash-Sha’ir, 4 membri del governo Hamas e circa 28 parlamentari sono ora nelle carceri israeliane. 4 altri ministri sono stati arrestati e poi rilsciati.

Nonostante gli arresti dei dirigenti di Hamas e sette settimane di offensiva israeliana contro Gaza, il giovane militare Shalit è ancora prigioniero.

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