Rapporto Goldstone, il governo israeliano discuterà su inchiesta interna.

Tel Aviv. Il Gabinetto di sicurezza diplomatico israeliano dovrà riunirsi martedì prossimo per discutere su un’inchiesta interna riguardante il rapporto dell’Onu che l’accusa di aver commesso crimini di guerra durante l’aggressione a Gaza dello scorso inverno.

 

Il quotidiano israeliano “Ha’aretz” riferisce che dall’incontro uscirà una risposta legale e diplomatica concernente l’approvazione del Rapporto Goldstone da parte del Consiglio dei diritti umani.

 

Il Rapporto, di 575 pagine, è stato il prodotto del lavoro di una commissione d’inchiesta indipendente condotta dall’ex pubblico ministero esperto in crimini di guerra Richard Goldstone.


”Ha’artez” cita il primo ministro israeliano Netanyahu: “Il Rapporto adesso va all’Onu, ma noi ci adopereremo affinché venga posto il veto”. Egli si aspetta infatti che il documento venga discusso sia dall’Assemblea Generale che dal ben più potente Consiglio di Sicurezza.

L’approvazione da parte del Consiglio dei diritti umani, che con tutta probabilità prelude ad una discussione a New York in sede Onu, “fornisce al Rapporto un’aura di legittimità internazionale che può indurre il pubblico ministero della Corte penale internazionale dell’Aja ad accusare i dirigenti israeliani”, ha aggiunto Netanyahu.

Il quotidiano israeliano riferisce inoltre che una “opzione più gradita” per Israele potrebbe essere un’inchiesta governativa sulle morti di civili palestinesi durante la guerra. Un’inchiesta interna, dunque, per tenere a bada gli sforzi di riferire il Rapporto presso la Corte penale Internazionale dell’Aja.

Il Consiglio dei diritti umani a Ginevra ha votato venerdì scorso, con 25 voti contro 6, l’approvazione del Rapporto Goldstone. 11 Paesi si sono astenuti dal voto. Secondo le Organizzazioni dei diritti umani, le Forze israeliane hanno ucciso più di 1.400 palestinesi, in maggioranza civili, durante le tre settimane di offensiva.

Secondo l’Agenzia russa RIA Novisti, Jean-Victor Nkolo, portavoce dell’Assemblea generale dell’Onu, ha affermato che essa discuterà il Rapporto Goldstone entro la fine dell’anno. Il presidente della 64a Assemblea Generale dell’Onu, il libico Ali Treki, ha intrapreso consultazioni con i vari membri dell’Onu e tutte le parti coinvolte per fissare, entro la fine di dicembre, la data della discussione del Rapporto.

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