Rapporto ufficiale: ‘90% delle acque di Gaza contaminate’

Gaza – InfoPal. In un rapporto ufficiale, l’autorità per le risorse idriche della Striscia di Gaza denuncia: “Il 90% delle acque territoriali di Gaza sono inquinate e la salute dei residenti è a rischio”.

La crescente presenza di cloruro di sodio ha spinto la popolazione e il governo a dotare – nel limite delle proprie capacità – abitazioni ed edifici pubblici di sistemi di desalinizzazione e depurazione delle acque.

L’inquinamento a Gaza è una conseguenza delle acque di scolo, dei rifiuti e dei diserbanti chimici usati in agricoltura che affluiscono direttamente in mare come nel sottosuolo.

L’unica fonte disponibile nel territorio palestinese assediato resta una falda acquifera dalla quale si estraggono 170 milioni di mq di acqua piovana all’anno.

L’occupazione israeliana nella Striscia di Gaza limita ulteriormente diritto e possibilità di approvvigionamento creando i presupposti per una crisi idrica e una catastrofe umanitaria.

Elisa Gennaro


 

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