Rappresaglie di Fatah contro membri e istituzioni di Hamas in tutta la West Bank.

A Nablus, ieri notte, uomini armati di Fatah hanno sequestrato e ucciso il giovane Anis al-Salus, un militante del movimento di Hamas.

A Tulkarem, uomini ritenuti di Fatah hanno bruciato la sede dei deputati della lista “Cambiamento e Riforma”, rappresentanti di Hamas al Consiglio Legislativo, e la sede dei sindacati islamici vicino alla forze di sicurezza..

Testimoni oculari hanno riferito che gli uomini armati hanno circondato la zona e ne impediscono l’avvicinamento anche alle ambulanze e ai mezzi della protezione civile. Hanno installato posti di controllo sulle strade per perquisire le auto e i passanti domandando a ciascuno l’appartenenza politica.

I cittadini hanno chiarito che uomini armati di Fatah hanno rapito Osamah Ghanem, simpatizzante del movimento di Hamas. Inoltre hanno invaso la casa di Shaikh Mahmud al-Husari, direttore del Waqf a Tulkarem, ma non lo hanno trovato. Hanno assaltato anche l’abitazione di Mutasem Shelbaneh, membro di Hamas, anche lui fuori casa, e hanno danneggiato gli interni.

Gli armati hanno sparato all’impazzata contro la clinica medica appartenente all’associazione della Zakat di Tulkarem, danneggiandola.

I cittadini spiegato chiarito che questi incidenti sono accaduti dopo una manifestazione nella città di decine di uomini armati considerati delle Brigate al-Aqsa, che hanno sparato in aria e hanno protestato contro Hamas per quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza.

Nello stesso contesto, altri uomini armati hanno strappato l’immagine di Shaikh Ahmad Yasin che si trovava sulla piazza e al suo posto hanno messo la foto di Yasser Arafat.

Fonti di Hamas oggi hanno reso noto che, nelle ultime 24 ore, gli attacchi contro membri, simpatizzanti e istituzioni del movimento in Cisgiordania sono ben 63.

Nel campo profughi di Al-Am’ari, a Ramallah, la sicurezza palestinese fedele a Fatah ha arrestato 5 membri di Hamas: Nihad ‘Ulayyan, Muhammad Shbeilah, Ayman Shbeilah, Suhayb ‘Urabi e Muhammad Masharqa.

Uomini armati non identificati hanno attaccato una società medico-scientifica nel villaggio di Biddya, vicino a Salfit. 4 membri di Hamas di Salfit e Biddya sono stati rapiti.

A Jenin, sono stati assaltati e distrutti il centro fotografico Al Quds, l’agenzia stampa An-Nur e la casa editrice Al-Isra’ – tutti affiliati a Hamas.

Combattenti delle Brigate Al-Aqsa, ala armata di Fatah, a Nablus, hanno reso noto di aver fatto irruzione nella stazione tv Sana, di Hamas, chiudendola e sequestrandone attrazzature e materiali.

Sempre a Nablus, uomini armati hanno assaltato istituzioni di Hamas e hanno distrutto e fatto saltare in aria gli uffici del blocco parlamentare "Cambiamento e Riforma", appartenente a Hamas.

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