Razzi dal Libano provocano altri incendi nel nord di Israele

Tel Aviv. Un incendio è avvenuto giovedì nell’area di Metula, nel nord di Israele, secondo quanto riferito da fonti dei media israeliani, a causa di un razzo lanciato dal Libano meridionale.

Il quotidiano Yedioth Ahronoth ha riferito che un incendio è scoppiato a Metula a causa di un razzo anticarro lanciato dal Libano meridionale. Il giornale ha affermato che “non sono stati segnalati feriti”.

L’incidente è avvenuto in concomitanza con l’annuncio di Hezbollah di aver usato armi non specificate per bombardare le attrezzature di sorveglianza appena installate in un sito militare israeliano a Metula, giovedì. Il gruppo ha dichiarato di aver distrutto con successo le apparecchiature di sorveglianza.

Da domenica, numerosi incendi sono scoppiati in colonie e città nel nord di Israele a causa di razzi e droni esplosivi lanciati da Hezbollah dal Libano. L’attuale clima caldo nella regione ha permesso agli incendi di diffondersi.

In risposta, Israele ha minacciato un “forte attacco preventivo” contro Hezbollah; il comandante della regione settentrionale dell’esercito israeliano, Ori Gordin, ha annunciato giovedì che Tel Aviv ha “completato i preparativi” per attaccare Hezbollah.

Dall’8 ottobre 2023, le fazioni palestinesi e libanesi in Libano, tra cui Hezbollah, hanno ingaggiato bombardamenti quotidiani con l’esercito israeliano attraverso la Linea Blu, causando centinaia di vittime, la maggior parte da parte libanese.

(Fonti: MEMO, Quds News).

Traduzione per InfoPal di F.L.