Report del Pchr sulle violazioni israeliane.

Le Forze di occupazione israeliane (Foi) proseguono i loro attacchi sistematici ai danni dei civili e delle proprietà palestinesi nei Territori palestinesi occupati (Tpo)

·        Le Foi hanno giustiziato senza processo un palestinese del campo profughi di Nur ash-Shams, vicino a Tulkarem

·        Uno dei guardiani delle colonie israeliane ha ucciso un civile palestinese e ferito altri due a Silwan, Gerusalemme

·        Le Foi continuano a disperdere con la forza le manifestazioni pacifiche organizzate dai civili palestinesi

·        Due minori palestinesi e due attivisti umanitari sono rimasti feriti

·        Le Foi hanno arrestato due civili palestinesi e due attivisti umanitari

·        Le Foi hanno lanciato diversi attacchi aerei contro bersagli civili della Striscia di Gaza.

·        Un negozio e una casa di campagna sono andati distrutti.

·        Le Foi hanno condotto 37 incursioni nelle comunità palestinesi della Cisgiordania

·        Le Foi hanno arrestato 38 civili palestinesi, inclusi 7 minorenni.

·        Le Foi hanno fatto irruzione in una scuola di Hebron, arrestando 2 scolari

·        Israele continua ad adottare pratiche volte a creare una maggioranza demografica ebraica a Gerusalemme

·        Le Foi hanno avviato la costruzione di una nuova sezione del Muro di annessione nel campo profughi di Shu’fat.

·        Israele continua a imporre un assedio totale dei Tpo e a isolare la Striscia di Gaza dal resto del mondo

·        Le Foi hanno imposto la chiusura totale dei Tpo fino alla fine del mese, a causa delle festività ebraiche

·        Le truppe israeliane hanno arrestato almeno 7 civili palestinesi ai posti di blocco della Cisgiordania e ai terminal di frontiera

·        Le Foi proseguono nelle attività d’insediamento in Cisgiordania e i coloni israeliani continuano ad attaccare i civili e le proprietà palestinesi

·        Le Foi hanno consegnato a 8 palestinesi del villaggio di Deir Ballut un avviso che ordinava loro d’interrompere la costruzione delle proprie abitazioni

·        I coloni israeliani hanno sradicato 70 alberi d’uva ad al-Khalil (Hebron)

Riassunto

Violazioni israeliane della legge umanitaria e internazionale documentate nel periodo riportato (16 – 22 September 2010):

Spari:

Durante il periodo in questione, le Foi hanno giustiziato senza processo un palestinese del campo profughi di Nur ash-Shams, a est di Tulkarem. Hanno inoltre ferito due minorenni palestinesi e due attivisti umanitari. Oltre a questo, uno dei guardiani delle colonie israeliane ha ucciso un civile palestinese e ferito altri due nel villaggio di Silwan, a Gerusalemme est.

Il 17 settembre, le Foi hanno portato a termine un’altra esecuzione extra-giudiziaria nel campo di Nur ash-Shams. Questo crimine ha comportato la morte di Eyad Asa’ad Ahmed Abu Shilabaya, 38 anni, attivista del movimento di Hamas. Il portavoce militare israeliano sostiene che i soldati hanno aperto il fuoco contro Abu Shilabaya in quanto “stava mettendo a rischio le loro vite”. Il “ricercato” Abu Shilabaya continuava a camminare verso di loro tenendo le mani dietro la schiena, nonostante gli avessero chiesto di fermarsi, secondo il racconto del portavoce. I militari hanno quindi avuto paura e aperto il fuoco di conseguenza. Ispezionando il corpo dell’attivista, non si sono state però trovate armi. Le indagini condotte dal Pchr hanno rivelato che il crimine è stato commesso in una camera da letto, alla quale si accedeva da una sola porta. Del sangue è stato rinvenuto di fronte al letto, a circa un metro dalla porta. Questi elementi smentiscono la versione fornita dal portavoce militare.

Il 22 settembre, nel villaggio di Silwan a sud di Gerusalemme est, uno dei guardiani delle colonie israeliane ha ucciso con diversi proiettili Samer Mahmud Sarha, 32 anni. Il colono ha sparato più colpi di pistola a un gruppo di civili palestinesi, uccidendo Sarhan e ferendo altri due. La polizia israeliana ha sostenuto che il guardiano, guidando con la sua macchina, è andato a sbattere contro un cassonetto in fiamme messo in mezzo alla strada dai palestinesi. Una volta fermatosi, secondo la polizia, il guardiano è stato preso a sassate da quegli stessi individui, il che lo ha spinto a sparare dal finestrino. I testimoni oculari respingono però la versione della polizia, e sottolineano che il guardiano è sceso dalla macchina e ha scacciato i palestinesi sparando da tre punti diversi, anche dopo che avevano abbandonato la strada.

Nella stessa settimana, inoltre, le Foi hanno disperso con la forza le manifestazioni pacifiche organizzate dai civili palestinesi per protestare contro le attività coloniali israeliane e la costruzione del Muro di annessione. In conseguenza delle repressioni, due minori palestinesi e due attivisti umanitari sono rimasti feriti, mentre decine di civili palestinesi e attivisti umanitari internazionali hanno sofferto per aver respirato del gas lacrimogeno o per essere stati picchiati dai militari. Questi ultimi hanno anche arrestato due civili palestinesi e due attivisti.

L’intero report è disponibile online all’indirizzo:

http://www.pchrgaza.org/portal/en/index.php?option=com_content&view=article&id=6995:weekly-report-on-israeli-human-rights-violations-in-the-occupied-palestinian-territory-16-22-september-2010&catid=84:weekly-2009&Itemid=183

 

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