Resistenza popolare e resistenza armata nella riconciliazione per i leader palestinesi

Gaza – InfoPal. Secondo 'Ezzat ar-Rishq, membro dell'ufficio politico di Hamas: “La resistenza popolare, così come intesa nell'ambito dei colloqui per la riconciliazione nazionale, non sarà tradotta con il sacrificio della resistenza armata, diritto legittimo del popolo palestinese sotto occupazione israeliana”.

“Devono combinarsi le due forme di resistenza – popolare e armata – contro occupazione, insediamenti e Muro d'Apartheid”, per il leader palestinese.

'Azmi ash-Shuyouki, segretario generale dei Comitati di resistenza popolare, si è rivolto ai protagonisti politici della riconciliazione, alle leadership di Fatah e Hamas, chiedendo una promozione della resistenza popolare nel quadro degli accordi per l'unità.

Più incline a quest'iultima idea è Hanan 'Ashrawi, membro del Comitato esecutivo dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp), quando afferma: “Sì alla resistenza popolare, ma coordinata in una strategia comune” per combattere la pericolosità delle politiche israeliane.

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